giovedì 26 giugno 2008

La solitudine dei numeri primi

Ho letto il libro tutto di un fiato, divorando le pagine come non facevo da anni, complice anche la mia astinenza da lettura ormai pluriennale. E' un racconto struggente, a tratti lirico, a tratti basato su quell'universalità dei valori della vita che danno a un libro uno spessore indimenticabile. Adesso scrivendo il mio piccolo post sul blog mi e' venuto in mente come questo blog ricordi tanto il recinto stretto intorno alla vita di Mattia e Alice che nessuno puo' valicare e ho pensato ai commenti mai lasciati a questo spazio tutto mio e solo mio dove mi trincero quando voglio stare fuori dal mondo, non essere di nessuno se non delle mie parole.

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