venerdì 9 novembre 2007

un tranquillo week-end di paura....

In questi giorni è su tutti i giornali la notizia dell'assassinio di una ragazza americana, studentessa a Perugia, apperentemente tranquilla cittadina, sprovincializzatasi proprio grazie alla grande affluenza di studenti stranieri. Meredith così si chiamava la ragazza, e' stata violentata e poi ammazzata con il concorso, ancora da provare, di tre amici, tra cui la sua compagna di stanza. E' una storia brutta, con tanti lati ancora oscuri, ma nella pena infinita che provo per questa giovane vita interrotta cosi' casualmente e senza un motivo, mi angoscia tutto il resto: quel mix di sesso, droga e rock e roll che non ha piu' nulla del mito trasgressivo anni 70, ma è un cupio dissolvi dietro cui c'è solo un gran vuoto generale. Leggo di Perugia, diventata ormai centro di spaccio notturno, delinquenza, orge tra ragazzi che -- come racconta il faccino slavato e gli occhioni di Amanda (la presunta assassina.. manco a dirlo naturalmente ha un suo blog..) -- "cercano qualche sensazione nuova".
Ecco questa frase mi ha letteralmente gelato, e' come se usare violenza su una persona per costringerla a una rapporto sessuale presumibilmente plurimo, fosse una semplice sperimentazione... come quelli che si lanciano con il deltaplano dalle colline e sentono l'adrenalina che va a mille, come il jumping dai ponti e via dicendo. Non voglio fare retorica spicciola, ma penso davvero a quei tanti genitori descritti negli articoli di giornali come ignari di cio' che facevano i loro figli al posto di studiare, penso alle semplificazioni, alla "da che a mondo e' mondo si sa nei college e' sempre successo di tutto... e ogni tanto si indignano perche' ci scappa il morto". No, non credo possa essere cosi', io penso a mio figlio, a quando avra' 20 anni a come mi piacerebbe mandarlo magari negli Usa a studiare e poi penso a quanto poco basta a spezzare una vita, una famiglia... la fiducia in una persona sbagliata, l'ingenuita' o forse perche' no anche un po' di curiosita' verso gli altri. Ora riposa in pace povera Meredith.

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